Ergastolo di Santo Stefano, Ventotene
spettrale? è dir poco. Inquietante? non descrive un posto dove per quasi 300 anni, salvo pochi periodi di chiusura, sono stati rinchiusi i carcerati a così detta "fine pena mai"
Irraggiungibile, inespugnabile...sono decine gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere un posto del genere.
Per quanto fatiscente, conserva intatta tutta la sua aura austera di luogo di dolore.
L'idea di costruire un ergastolo sull'isola vulcanica di santo stefano, a una manciata di chilometri da ventotene, venne a Ferdinando di Borbone; che per costruirlo seguì i dettami del panoptikon, vale a dire una struttura a raggiera, dove il recluso potesse sentirsi costantemente sotto l'occhio vigile del carceriere.
L'isola, in quanto parco marino, non è visitabile per tutto l'anno, ma con due bocce di qualche alcoolico (montenegro e borghetti nel nostro caso) potete corrompere un barcarolo ventotenese prima, per farvi portare fino all'isola e il custode poi, il quale, ebbro più di solitudine che dei vostri regali, non mancheràdi rincoglionirvi di aneddotti e cazzatine sul carcere e sui suoi illustri (o meno) ospiti (tra questi gateano bresci, l'assassino di umberto primo).
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Date: 03/23/07
Owner: una_b
Size: 11 items
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